Quali temi urbani al 7° Forum Barilla BCFN?

Nell’aula magna dell’Università Bocconi di Milano si è svolto il 1 dicembre 2016 il settimo Forum del Barilla Center for Food and Nutrition (BCFN).
Un evento ormai atteso che, specialmente nei primi anni, è sempre stato caratterizzato da diversi avanzamenti scientifici sul tema dell’alimentazione e della nutrizione. In questa settima edizione, dopo la Carta di Milano, sono emersi temi interessanti ed in questo post cerchiamo di tratteggiare i confini dei temi urbani nel dibattito del forum.

Durante il forum è stato lanciato il Food Sustainability Index sviluppato da Barilla BCFN con l’Intelligence Unit dell’Economist. L’indice di sostenibilità alimentare è uno strumento per evidenziare le migliori politiche e pratiche relative al sistema alimentare tra 25 paesi e trarre insegnamenti replicabili in altri contesti. Risulta interessante l’inserimento di un City Monitor tra 16 città per analizzare alcuni dati relativi ai loro sistemi alimentari urbani.

city-monitor

Il tema della sicurezza alimentare per le città è stato poi affrontato in una tavola rotonda sulla sostenibilità alimentare nel dibattito tra istituzioni e settore privato alla quale hanno partecipato, tra gli altri, Rosie Boycott, Chair del London Food Board, il consiglio del cibo della capitale inglese ed Hilal Elver, Special Rapporteur delle Nazioni Unite per il Diritto al Cibo.

Rosie Boycott ha sostenuto l’importanza di misurare i progressi, confrontandoli con le situazioni precedenti per cambiare il sistema alimentare attraverso politiche alimentari urbane. Se questi temi non vengono governati da un’idea politica provocano fallimenti delle classi dirigenti, i voti americani e Brexit sono l’esempio di queste criticità.

Hilal Elver ha richiamato l’importanza del diritto al cibo dal punto di vista dei diritti umani, da porre alla base per politiche con soluzioni brillanti. Su queste basi serve una legislazione che sappia arginare i difetti del settore privato, tra i responsabili dell’insostenibilità del sistema alimentare.

A seguire Guido Barilla, presidente del Barilla Center for Food and Nutrition, oltre che del gruppo Barilla, ha richiamato i temi che rendono insostenibile il sistema alimentare tra cui la sovrappopolazione, i cambiamenti climatici, la gestione delle acque, i flussi migratori. Queste tendenze mirano a far perdere al cibo il proprio valore territoriale. Si è inoltre dichiarato favorevole alla proposta di Pavan Sukdev (autore di Corp2020) di tassare non solo i profitti ma anche gli impatti ambientali.

Ci pare interessante segnalare anche la tavola rotonda sul ruolo delle fondazioni, nella loro funzione di attivatori del dialogo con la società civile per promuovere il cambiamento. Hanno partecipato Fabrice Declark di Eat Forum, Olivier Oliveros dell’Agropolis Foundation, Marie Stéphane Maradeix  della Carasso Foundation e Ruth Richardson della GAFF Global Alliance for the Future of Food.


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