L’African Center for Cities (Università di Cape Town) ha convocato i suoi partner internazionali il 14-16 marzo 2017 al Bellagio Center per valutare i potenziali impatti, politiche ed azioni sulle politiche alimentari per ridurre la povertà nelle città secondarie Africane (Governing Food System to Alleviate Poverty in Secondary Cities), nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda2063 dell’Unione africana, dell’Agenda 2030 e della New Urban Agenda.
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La rete internazionale coordinata dall’University of Cape Town comprendeva C40, EStà (Economia e Sostenibilità), IIED (International Institute for Environment and Development), RUAF, South African Department of Human Settlements, UN-ECA (United Nations Economic Commission for Africa), UN-Habitat, UN-World Food Programme, UN-World Healt Organization, University of Sydney, Kisumu Local Interaction Platform, Copperbelt University, University of Zimbabwe.
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Il risultato dei 3 giorni di confronti e dibattiti è stato un comunicato congiunto, definito “Bellagio Communique”, per il posizionamento del tema all’interno del dibattito internazionale sugli SDG (in particolare gli Obiettivi 2, 3, 12).
Il comunicato si concentra sullo “sfruttamento dei sistemi alimentari urbani per lo sviluppo sostenibile e il benessere umano” e riconosce che la sicurezza alimentare sia un diritto umano fondamentale. Si afferma che “l’insicurezza alimentare urbana, la povertà, gli insediamenti urbani disfunzionali e la loro gestione siano inestricabilmente legati con rafforzamenti reciproci”. Il comunicato sottolinea che “la pianificazione territoriale e la gestione territoriale abbiano un ruolo fondamentale nell’affrontare la sostenibilità del sistema alimentare” e continua con la rilevanza della “sicurezza alimentare (urbana) come una delle questioni da affrontare nel nuovo ordine urbano da integrare nelle politiche e nei piani delle città-regioni”.
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EStà, attraverso la partecipazione di Andrea Calori, ha contribuito al forum di Bellagio fornendo chiavi di lettura su diversi fenomeni che stanno attraversando il continente. Dinamiche apparentemente slegate ma che trovano radici comuni nelle sfide globali che il mondo sta attualmente affrontando. Dimensioni come la vulnerabilità ai cambiamenti climatici, l’insicurezza alimentare, la rapida crescita delle città ed i flussi migratori rurali-urbani. Fenomeni che agiscono su competenze, settori istituzionali, attori e geografie anche molto variabili ma che influenzano ed impattano sulla sostenibilità dei sistemi alimentari delle città-regioni.
Su questi temi EStà sta studiando le correlazioni tra questi temi, mappando diverse esperienze coerenti a scala continentale. Queste ricerche stanno confluendo in diversi paper scientifici su riviste con peer-review, all’interno del dibattito tra politiche e ricerca in Africa (Cape Town, Dakar, Nairobi), Europa (Londra, Parigi, Lisbona, Bruxelles) ed Italia (Roma, Milano, Torino).
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Scarica qui il Bellagio Communique Harnessing urban food system for sustainable development and human well-being (16 marzo 2017, Bellagio Center, Italy)
Il comunicato ha ricevuto il sostegno da parte di:
African Center For Cities (UCT) https://www.africancentreforcities.net/bellagio-communique-harnessing-urban-food-systems-sustainable-development-human-well/
UN-Habitat https://unhabitat.org/un-habitat-endorses-bellagio-communique/
RUAF Foundation http://www.ruaf.org/news/governing-food-systems-alleviate-poverty-cities
Hungry Cities Partnership http://hungrycities.net/hungry-cities-partnership-supports-bellagio-communique/
Hungry Cities Alliance http://www.citiesalliance.org/urban-law-reform-bellagio-communique
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