Sprechi

La chiave di lettura degli sprechi si riferisce ai molti effetti che sono generati sia dagli stili di vita e di consumo sia dall’organizzazione del ciclo alimentare in tutte le sue fasi. In questo contesto sotto la definizione di spreco vanno considerati prevalentemente gli aspetti che possono rientrare nella sfera di interesse e di azione di una città. Tendenzialmente, quindi, si fa riferimento al trattamento degli scarti, delle eccedenze e dei rifiuti che transitano dai circuiti della trasformazione, della distribuzione e del commercio, oltre che alla fase di consumo collettivo e individuale. La città di Londra (si veda la relativa infografica), per esempio, è promotrice di un programma condiviso con altri attori locali per ridurre i rifiuti associati all’alimentazione, supportando e consigliando le aziende nella gestione della riduzione dei rifiuti alimentari. Malmo, Vancounver, Melbourne, Shanghai e molti altri contesti urbani hanno posto tra gli obiettivi delle proprie politiche urbane del cibo la riduzione degli sprechi e la fase di consumo e la valorizzazione dei rifiuti organici rimanenti in compost o per la produzione di elettricità da biogas.