Commercio

Le politiche sul commercio in questo libro vengono considerate non tanto per gli aspetti regolativi generali tipici di qualsiasi ente locale, ma come elemento di cambiamento dei sistemi alimentari. In questa prospettiva, le politiche per il commercio si compongono di diverse azioni che insieme concorrono al raggiungimento di questo obiettivo. Vanno quindi viste in quest’ottica azioni che vanno dagli sgravi fiscali per l’apertura di mercati contadini o per punti vendita di prodotti locali di qualità, alla combinazione di iniziative informative ed educative che vengono realizzate nei punti vendita, alla creazione di piattaforme di imprese che rendono possibile il consolidamento di sistemi distributivi e commerciali a basso impatto ambientale (mezzi a impatto zero, riduzione rifiuti, distribuzione cibi sfusi, riciclo e riuso ecc.). Il Brasile ha una politica nazionale per facilitare la distribuzione nelle città e nelle mense pubbliche di cibo biologico prodotto da agricoltura familiare, Toronto ha indirizzato i propri acquisti pubblici alimentari verso il cibo locale e ha introdotto una certificazione per gli operatori attivi in questo campo. New York ha modificato le pratiche di acquisto alimentare di tutte le agenzie pubbliche per favorire le produzioni regionali e quindi dare impulso all’economia del suo stato, mentre Bristol da anni promuove la diffusione del commercio equo in ogni settore come parte di un ampio programma per il consumo sostenibile (si vedano le infografiche relative a Londra e a Bristol).